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crioterapia a casa: i nostri consigli

Queste sono settimane di quarantena, di isolamento e di cambiamenti drastici delle nostre abitudini quotidiane. Tutti stiamo facendo piccole e grandi rinunce. Per quanto riguarda ad esempio il settore del benessere stiamo rinunciando ad andare in palestra e in piscina. Dato che non possiamo portarci gli attrezzi e i macchinari per la crioterapia a casa, dobbiamo tutti un pò ingegnarci.

Noi stessi, per aiutarvi a sopperire a queste rinunce quotidiane, abbiamo pubblicato su YouTube dei video tutorial in merito agli esercizi da poter fare a casa.

Con questo articolo il nostro intento è quello di non farvi rinunciare nemmeno ai benefici della crioterapia! Già, perché in assenza della criosauna e della crioterapia localizzata potete trovare degli espedienti che vi garantiscano dei benefici sulla circolazione. Potete difatti praticare, grazie ai nostri consigli, delle tecniche di crioterapia a casa. Senza dovervi spostare e continuando ad aiutare il Paese rimanendo a casa!

Stare a casa, limitare i movimenti e gli spostamenti dal canto suo può contribuire ad aver la sensazione di gambe pesanti. In questi giorni passiamo più ore rispetto al solito sul divano ed i nostri conta-passi registrano un calo nella distanza giornaliera. Come fare allora per dare giovamento alle nostre gambe?

Crioterapia a casa: la soluzione alle gambe pesanti!

La nostra esperienza decennale è partita infatti proprio dalla Crioterapia fatta in casa…o meglio, al campo sportivo! Nel 2011 infatti è stato pubblicato il primo nostro articolo scientifico sulla crioterapia, dove abbiamo dimostrato i suoi benefici su giovani calciatori. Al termine degli allenamenti difatti studiavamo gli effetti dell’immersione in acqua fredda sui parametri di recupero muscolare. Per questo studio abbiamo messo a punto due tecniche diverse: immersione in acqua fredda e terapia di contrasto. Ed è proprio di questa di cui vi vogliamo parlare oggi.

Ragioniamo sull’utilizzo di una doccia o un doccino.

L’immersione completa difatti richiede due vasche, cosa pressoché impossibile da trovare in casa. Come si può immaginare dal nome, il contrasto sta quindi nell’alternare getti di acqua fredda e di acqua calda. Il razionale è semplice: accelerare l’effetto “pompa” dettato dall’alternanza tra vasocostrizione e vasodilatazione. Ciò contribuisce ad un aumento del flusso sanguigno, ad una stimolazione della micro-circolazione degli arti inferiori, alla diminuzione della rigidità e del dolore muscolare. Inoltre grazie al metodo di contrasto si accelera la rimozione dei metaboliti e si riduce la sensazione di stanchezza a livello muscolare.

Il protocollo da seguire

Una delle maggiori esperte al mondo di crioterapia e di idroterapia è sicuramente l’australiana Shona Halson. Noi del centro Krioplanet di Treviglio abbiamo avuto la fortuna di conoscerla di persona e di confrontarci in un paio di situazioni sui protocolli dell’idroterapia durante due seminari tenutisi a Roma. Per effettuare al meglio la pratica della crioterapia a casa con la tecnica del contrasto la Halson suggerisce questo protocollo:

  • Rapporto Caldo/Freddo 1:1;
  • 1 minuto caldo:1 minuto freddo;
  • 14 minuti totali (7 serie Caldo/Freddo);
  • Temperatura acqua calda: 38-40°C;
  • Temperatura acqua fredda: 10-15°C;
  • Iniziare con il Caldo;
  • Finire con il Freddo.
Crioterapia a casa: il protocollo da seguire consigliato da Shona Halson

La Contrast Water Therapy può essere fatta anche tutti i giorni. Non ha particolari controindicazioni. Noi tuttavia vi suggeriamo di iniziare per gradi. Non esagerate con le temperature dell’acqua, soprattutto quella calda. Provate su voi stessi iniziando con 5 serie, poi gradualmente passate a 7. Ricordatevi di iniziare con il caldo e di finire con il freddo: questo è un concetto importantissimo!

Dopo aver provato fateci sapere il vostro feedback. Scrivetelo nei commenti qui sotto! Se avete bisogno di ulteriori info non esitate a scrivere all’indirizzo info@krioplanet.it

Post Author: Krioplanet

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